Paesaggio fantastico

La prima impressione davanti a quest’opera è il senso di incompiutezza. Sembra infatti che la striscia azzurra centrale, che divide la composizione in due parti delle stesse dimensioni, manchi di qualcosa. Probabilmente rappresenta il mare, ma nessuna presenza popola la superficie e la sua piattezza esprime una mancanza di senso di realtà fisica. E’ presente […]

Alla deriva

In quest’opera la ricerca dell’artista è focalizzata in primo luogo sulla sperimentazione degli effetti ottenuti attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali eterogenei. Una lastra di vetro montata su di un telaio metallico è stata usata come supporto per la stesura uniforme di uno smalto grigio allo scopo di ottenere uno sfondo neutro, oggettivo, impersonale. Su questa superficie sembra galleggiare alla deriva […]

Corrispondenze

La peculiarità di quest’opera risiede innanzitutto nell’originalità del supporto utilizzato, ma anche nella tecnica realizzativa. Si tratta di una lastra di vetro di grande formato montata su un telaio di metallo, che rimanda all’idea di finestra. La superficie di vetro è stata lavorata su entrambi i lati: sul lato che rimane all’interno sono stati stesi […]

La Paina

E’ la rappresentazione di una donna ideale, colta di profilo, in un momento di immobilità. Se non fosse per quell’accenno di passo in avanti della gamba destra. La sensazione che suscita rimane comunque di immobilismo, ma non di congelamento. Dell’opera risultano significanti le tonalità dei colori e la rappresentazione in silhouette della figura femminile, perché […]

Olimpiade

Olimpiade d’Epiro è passata alla storia soprattutto perché fu madre di Alessandro Magno. Ma fu prima di tutto una donna di grande spessore e attualità. L’opera ha innanzitutto lo scopo di omaggiare questa donna dal carattere forte e volitivo, con un linguaggio figurativo che ricerca l’originalità e mira a raggiungere un certo appeal nei confronti […]

Paesaggio mentale

I titoli non vengono mai dati a caso, anche se non sempre sono di facile interpretazione. Come in questo caso, dove il titolo è elemento imprescindibile per tentare un’interpretazione dell’opera. E’ evidente che la composizione in questione è prevalentemente istintiva e affida lo scopo di conquistare l’attenzione dell’osservatore al gioco di forme e colori che […]

Ritratto di donna

Si dovrebbe parlare di ritratto di due donne, perché si tratta di due volti femminili profondamente diversi accostati e uniti in un’idea di continuità e frattura nello stesso tempo. L’uso del singolare nel titolo allude al concetto di molteplicità interiore, qui cristallizzato e simbolizzato, quasi ipostasizzato nella doppiezza, racchiuso nella monade ideale di donna. Il […]

Teoria di colori

Si tratta di un’opera dal formato inusuale, che nello sviluppo orizzontale ricorda i rotoli di tela dipinta di Pinot Gallizio , (anche se le tele del maestro di Alba erano decisamente più lunghe, dai 10 metri in su!). L’intento è completamente diverso perché non c’è qui riferimento all’idea di pittura industriale: cioè della vendita a metro di tela […]