Teoria di colori

Si tratta di un’opera dal formato inusuale, che nello sviluppo orizzontale ricorda i rotoli di tela dipinta di Pinot Gallizio , (anche se le tele del maestro di Alba erano decisamente più lunghe, dai 10 metri in su!). L’intento è completamente diverso perché non c’è qui riferimento all’idea di pittura industriale: cioè della vendita a metro di tela dipinta, allo scopo di decretare la fine del valore dell’arte moderna.
Semmai si può parlare di pittura industriale alludendo all’utilizzo dei pigmenti e dei materiali, in quanto la resa dell’effetto estetico e pittorico è data dall’utilizzo di vernici sintetiche mischiate a colori a olio e acrilici. Anche il supporto non è tradizionale: infatti i colori sono stati stesi su quattro pannelli di gesso, utilizzati nel settore edile, a loro volta incollati su una lunga tavola di mdf.
Sono tutti materiali utilizzati nell’industria, in vari settori (costruzioni, mobili, metalmeccanica, ecc). E qui il richiamo all’Arte povera è quasi ovvio, nell’intenzione di nobilitare materiali di scarso valore o di recupero per elevarsi a mezzi utili e idonei a raggiungere obiettivi artistici. Ma anche nel concetto di affermare il rapporto di stretto legame tra arte e realtà e di criticare il valore sovratemporale e trascendente dell’arte.

La tecnica realizzativa va dalla stesura di campiture ampie (come nei pannelli blu e rosso) che ricordano vagamente Mark Rothko e Yves Kleine  (anche se con intenzioni poetiche diverse), alle gocciolature tipiche della tecnica del dripping inventata da Jackson Pollock, all’evidenza e alla potenza dell’arte gestuale.

Ne risulta una teoria di colori, come recita il titolo dell’opera. Alludendo al senso letterale e più elevato della parola teoria, con il significato di sfilata, lunga fila o processione. In questo caso è uno sviluppo in senso orizzontale di colori, che hanno lo scopo di colpire e scuotere la parte emotiva dell’osservatore nella poetica tipica dell’Arte informale, e di far percepire quasi in modo visivo il gesto realizzativo da cui è scaturita l’opera (che in questo ha anche una pesantezza materica). Citazionismo, poetiche artistiche, emotività, partecipazione sono le caratteristiche peculiari di quest’opera.

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